Libri per Natale

I libri sono sempre un bel regalo (per Natale, ma non solo), specialmente se coincidono con i gusti di chi li riceve. Ma cosa regalare a chi è appassionato di scienza, biomedicina e terapie avanzate?

Scientificamente accurati, ma avvincenti come un romanzo e, quasi sempre, con un linguaggio alla portata di tutti: i libri di divulgazione scientifica sono il regalo perfetto per gli appassionati del genere. Possono farci approfondire un argomento, scoprire qualcosa di mai sentito prima, immergere in storie pazzesche (perché la scienza è fatta di persone e dietro alle persone ci sono sempre delle storie inaspettate), cambiare punto di vista e amare ancora di più il mondo multi-sfaccettato della scienza! I temi sono ovviamente moltissimi, ma questa breve lista si concentrerà sui libri che parlano di quello che leggete anche su Osservatorio Terapie Avanzate. Iniziamo!

Il futuro della salute

Roberto Ascione, fondatore di Healthware Group, racconta la salute digitale descrivendo le esperienze di aziende del settore e le applicazioni di queste tecnologie all’avanguardia

“Quando parliamo di rivoluzione digitale della salute non possiamo fare a meno di pensare come già oggi le nuove tecnologie stiano cambiando il modo in cui la viviamo. E il tutto con un impatto significativo sia sul modo di curarci, sia di interagire con i medici che all’interno del sistema sanitario stesso”, spiega Roberto Ascione, autore del libro Il futuro della salute. Come la tecnologia digitale sta rivoluzionando la medicina e la nostra vita. Ascione, pioniere nel mondo della salute digitale e CEO di Healthware Group, la più grande società indipendente di consulenza sanitaria grazie a una venture con Intouch Group è anche tra i fondatori della Digital Therapeutics Alliance e chairman di una delle principali conferenze sulla salute digitale, Frontiers Health

Bersaglio Mobile - Il ruolo del sistema immunitario nella lotta al cancro

Alberto Mantovani, noto immunologo e divulgatore, prende per mano il lettore e lo conduce alla scoperta del sistema immunitario e di come possa essere usato per combattere i tumori

Si potrebbero riempire pagine intere e scrivere libri su libri sul cancro e sulle modalità con cui aggredisce l’organismo senza riuscire a chiudere, in via definitiva, il capitolo sulle opportunità di cura. Quello che tutti i lettori corrono subito a leggere quando prendono in mano un libro dedicato a questo drammatico argomento. Ma non c’è modo migliore per approcciarsi all’universo della ricerca e comprendere le difficoltà di chi sta studiando una terapia oncologica efficace se non con la lettura di uno dei libri scritti dal prof. Alberto Mantovani, direttore scientifico dell’IRCCS Istituto Clinico Humanitas di Milano e ricercatore italiano più citato nella letteratura scientifica internazionale. E “Bersaglio Mobile - Il ruolo del sistema immunitario nella lotta al cancro” (Mondadori, 2018) ne è un perfetto esempio.

Spillover

“Siamo stati noi a generare l'epidemia di Coronavirus. Potrebbe essere iniziata da un pipistrello in una grotta, ma è stata l'attività umana a scatenarla” 
(D. Quammen, The New York Times)

Nel gioco del domino, basta un movimento leggero e, una tessera dopo l’altra, cadono tutte. Tuttavia, è possibile ripercorrere il percorso e individuare la tessera che per prima ha perso l’equilibrio. Il viaggio che David Quammen fa fare al lettore in “Spillover” è quello di chi indaga, a ritroso “tessera per tessera”, le correlazioni esistenti tra le malattie infettive e la crisi ecologico-sanitaria che affligge il mondo. “In una popolazione in rapida crescita, con molti individui che vivono addensati e sono esposti a nuovi patogeni, l’arrivo di una nuova pandemia è solo questione di tempo.” Come dimostrato da questa affermazione, il libro - pur essendo stato pubblicato nel 2012 - è terribilmente attuale e, proprio per questo, nelle ultime settimane ha scalato le classifica di vendita. COVID-19 è stata dichiarata emergenza mondiale il 12 marzo 2020 e, anche a detta dell’autore, questa pandemia è quella che 8 anni fa ha definito the next big one e che, purtroppo, non sarà l’ultima. Era davvero solo questione di tempo. E lo sarà di nuovo.

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