Per la sua seconda edizione sono previsti 2.000 euro alla migliore tesi di laurea magistrale in italiano. Le domande vanno inviate entro il 30 ottobre 2026
Nato a Barano d’Ischia nel 1955, Pietro Greco iniziò a scrivere su «l’Unità», dove fu tra i promotori della pagina dedicata alla scienza. Fu autore di oltre cinquanta libri e coautore di altri diciotto, firmò articoli per più di cento testate, collaborò a Radio3 Scienza e tenne corsi di comunicazione scientifica, molti dei comunicatori oggi in attività sono stati suoi allievi. La Fondazione Gramsci, in collaborazione con Accademia delle ArF del Disegno di Firenze, Associazione Nuova Civiltà delle Macchine di Forlì, Associazione Strisciarossa, SISSA di Trieste con il Master in Comunicazione della Scienza “Franco Prattico”, intende onorarne la memoria con un premio annuale riservato a tesi di Laurea Magistrale redatte in lingua italiana e conseguite nei 18 mesi precedenti la data di scadenza del bando. Nel bando la sua opera è riassunta come un impegno per una comunicazione rigorosa e attenta al rapporto tra scienza e società.
COME CANDIDARSI
In linea con i temi trattati da Pietro Greco, le tesi devono riguardare la comunicazione scientifica, la storia della scienza o i risvolti filosofici, sociali e politici della ricerca. La commissione giudicatrice valuterà originalità, grado di approfondimento, rigore metodologico, qualità espressiva e stilistica.
La domanda di partecipazione va sottoscritta e inviata entro venerdì 30 ottobre 2026 e l’esito sarà comunicato sul sito della Fondazione Gramsci entro il 18 febbraio 2027. Il premio verrà consegnato in una cerimonia pubblica organizzata con l’associazione «Infiniti Mondi».
LA PRIMA EDIZIONE
La prima edizione, che accoglieva anche tesi di dottorato, è stata assegnata alla tesi di Giovanni Fava (Università Ca’ Foscari di Venezia), «Verso una geologia trascendentale», con una commissione presieduta da Telmo Pievani. Il riconoscimento è stato consegnato il 23 aprile 2026 a Città della Scienza, a Napoli. Menzioni speciali sono andate a Camilla Sclocco e a Maria Giulia Andretta, secondo il comunicato dell’iniziativa. Per la seconda edizione il bando fa riferimento soltanto alle tesi di laurea magistrale.
Per maggiori informazioni, rimandiamo al bando.





