Sillabario - Barbujani

Un libro “per principianti”, ma non semplice. Barbujani, con la sua scrittura piacevolmente scorrevole, si rivolge a chi si ricorda qualcosa di biologia e genetica dai tempi della scuola

Aggressività, omosessualità, intelligenza, schizofrenia: è possibile attribuire uno di questi caratteri a un gene? I geni qualcosa c’entrano, ma non ne esiste uno specifico che ci rende aggressivi ad esempio. Ci sono ventimila geni nell’essere umano e sono segmenti di DNA deputati ad una certa funzione, che rispondono anche alle informazioni che arrivano dall’esterno e dall’interazione con altri geni. Non basta modificare un gene per “diventare intelligente”: il contesto è quindi fondamentale per la comprensione del codice genetico e di come influenza determinate caratteristiche. La ricerca sta approfondendo lo studio del DNA e, per fortuna, esistono libri come il “Sillabario di genetica per principianti” in grado di coinvolgere il lettore nella scoperta delle cosiddette bufale.

Il DNA, quella delicata molecola presente in ciascuna delle migliaia di miliardi di cellule che compongono il nostro corpo, racchiude le informazioni necessarie alla vita, quelle legate ad alcune malattie e all’intera storia dell’umanità. Il rapporto tra malattie e geni viene affrontato con chiarezza, con un’analisi delle diverse variabili da tenere in considerazione, ad esempio del progresso dell’ingegneria genetica e della biologia molecolare. Non solo le spinte positive, ma anche i dubbi e problemi che ancora vanno risolti, con un focus sul tema preferito dell’autore Guido Barbujani - professore di genetica all’Università di Ferrara e scrittore - e cioè la storia dell’essere umano letta nei suoi geni.
Dal momento in cui il DNA è stato sequenziato per la prima volta, abbiamo avuto la presunzione di poter scoprire il funzionamento di tutti i geni, come se fossero tutti basati su un semplice meccanismo di acceso/spento (salute/malattia), ma non è proprio così. Approfondendo le nostre conoscenze abbiamo capito che la questione è decisamente più complessa e intricata, con influenze dall’esterno e con più geni che gestiscono un solo carattere (ad esempio il colore degli occhi). La cosa positiva è che tutti gli esseri umani condividono il 99.9% del DNA, che ci è stato lasciato in eredità dai nostri antenati. Poche varianti genetiche appartengono solo a un popolo, moltissime sono sparse ovunque nei continenti del mondo. Un capitolo intero è infatti dedicato alla genetica delle popolazioni, argomento di studio dell’autore.

E poi DNA, RNA, proteine, genoma, ereditarietà, funzionamento dei geni, geni e malattie, geni che non ci sono e geni nuovi, anche creati dall’uomo, con una parte dedicata agli organismi geneticamente modificati (OGM). Tante informazioni, concetti e nozioni, che il lettore può apprezzare grazie al linguaggio semplice, ma scientificamente impeccabile. Un supporto a chi conosce meno la terminologia viene dal piccolo glossario in fondo al libro, che riporta i termini più comuni legati al mondo della genetica.

Ormai il DNA è dentro e intorno a noi: nei tribunali, negli ospedali, ma anche nei test genetici venduti sul web che ci dovrebbero dire questa o quella cosa. A, C, T e G sono le quattro lettere che formano un testo immenso in cui vi è racchiusa la nostra storia, il nostro presente e il nostro futuro, perché anche noi esseri umani, come tutte le specie, ci evolviamo geneticamente per adattarci meglio all’ambiente in cui viviamo. Ma ciascuno di noi deve avere gli strumenti per poter decidere consapevolmente riguardo alle informazioni racchiuse nei propri geni o allo sviluppo di un OGM. Il Sillabario fornisce al lettore strumenti utili per avere un atteggiamento scientifico e anti fake-news.

Sillabario di genetica per principianti di Guido Barbujani – 272 pagine – è stato pubblicato a settembre 2019 da Bompiani.

Con il contributo incondizionato di

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