Una singola infusione sarebbe in grado di ripristinare la funzione immunitaria e garantire la crescita dei bambini affetti da questa rara immunodeficienza
Il 26 marzo 2026, la Food and Drug Administration (FDA) statunitense ha concesso l'approvazione accelerata a marnetegragene autotemcel, la prima terapia genica al mondo indicata per il trattamento del difetto dell'adesione leucocitaria tipo 1 (LAD-1) grave, una rarissima immunodeficienza genetica pediatrica che rende i bambini affetti suscettibili a infezioni ricorrenti e potenzialmente letali. Il prodotto è sviluppato da Rocket Pharmaceuticals e rappresenta il primo farmaco commerciale dell'azienda. L'approvazione della terapia, commercializzata con il nome di Kresladi, è basata sui risultati di uno studio clinico condotto presso l'University of California, Los Angeles (UCLA). Tutti i bambini trattati durante il trial vivono ora con una funzione immunitaria ripristinata.
COS'È LA LAD-1 GRAVE
Il difetto dell'adesione leucocitaria tipo 1 grave è una rarissima immunodeficienza ereditaria causata da mutazioni nel gene ITGB2, che impediscono ai globuli bianchi di combattere efficacemente le infezioni. I pazienti affetti sperimentano infezioni batteriche e fungine ricorrenti e potenzialmente letali, con elevata morbilità e mortalità nel primo decennio di vita. La patologia colpisce circa uno su un milione di bambini a livello globale: le mutazioni in ITGB2 compromettono la funzione di due proteine - CD18 e CD11 - che collaborano per consentire ai globuli bianchi di raggiungere i siti di infezione e rispondere correttamente alla minaccia. Senza trattamento, la sopravvivenza oltre l'infanzia è rara.
L'unica opzione terapeutica disponibile finora è stato il trapianto allogenico di cellule staminali ematopoietiche, possibile però solo per i pazienti con un donatore compatibile. È importante dire che, anche quando un donatore è disponibile, la procedura comporta rischi di complicanze significativi. E da qui la spinta a sviluppare una terapia genica.
COME FUNZIONA KRESLADI
Kresladi è indicato per i pazienti pediatrici con LAD-1 grave causata da varianti bialleliche di ITGB2, che non dispongano di un donatore HLA-compatibile per il trapianto allogenico.
Si tratta di una terapia genica ex vivo e one shot, basata sulle cellule staminali ematopoietiche dello stesso paziente, che vengono prelevate e modificate geneticamente per introdurre copie funzionali del gene ITGB2. Dopo un condizionamento, una singola dose di terapia genica viene infusa per via endovenosa con l’obiettivo di ripristinare l'espressione delle proteine target sulla superficie dei globuli bianchi. Utilizzando le cellule del paziente stesso, la terapia aggira il rischio di rigetto immunitario associato alle cellule di un donatore, o la malattia del trapianto contro l'ospite (Graft-Versus-Host Disease).
I DATI CLINICI
Donald Kohn, che lavora allo sviluppo di terapie geniche per malattie immunitarie rare da oltre trent'anni, ha condotto lo studio clinico di Fase I/II presso la UCLA. Come descritto sul website dell’università statunitense, la sperimentazione ha arruolato nove pazienti di età compresa tra 5 mesi e 9 anni affetti da LAD-1 grave provenienti da tutto il mondo: sei pazienti sono stati trattati a UCLA, tre a Londra e in Spagna. L'autorizzazione da parte dell’FDA si è basata su miglioramenti dei marker chiave della funzione immunitaria, osservati a 12 mesi e mantenuti fino a 24 mesi dopo il trattamento. I risultati dello studio sono stati pubblicati esattamente un anno fa sul New England Journal of Medicine.
UN PERCORSO REGOLATORIO NON PRIVO DI OSTACOLI
La terapia era stata inizialmente respinta dalla FDA nel 2024 per problemi legati alla produzione, come raccontato su STAT. La seconda sottomissione del dossier è stata invece accettata e l'iter è poi culminato nell'approvazione, ottenuta grazie anche a diverse designazioni speciali. Infatti, il programma ha ricevuto le designazioni Orphan Drug, Rare Pediatric Disease, Regenerative Medicine Advanced Therapy (RMAT) e Fast Track.
Kresladi sarà disponibile attraverso centri clinici specializzati con esperienza nelle procedure di terapia genica ex vivo. La conferma del beneficio clinico sarà basata su dati di follow-up a lungo termine e su un registro post-marketing. Con l'approvazione Rocket Pharmaceuticals ha ottenuto anche un Rare Pediatric Disease Priority Review Voucher, che l'azienda potrà vendere per ottenere risorse finanziarie a sostegno del resto della sua pipeline.





