I documenti proposti, per ora in bozza, sono 6 e riguardano malattie rare in generale, emofilia e malattie della retina, lo sviluppo di vettori virali, produzione e controllo e follow up a lungo termine

Le terapie geniche e le tecniche come CRISPR-Cas9 costituiscono senza dubbio la nuova frontiera della medicina. Si tratta di modelli terapeutici innovativi in grado di rivoluzionare il corso di malattie genetiche rare alla radice delle quali ci sono mutazioni specifiche. Tuttavia questa filosofia terapeutica si trova ancora ad uno stadio embrionale e necessita di regolamentazioni precise che aiutino a comprendere a fondo pregi e difetti e ne impediscano non solo l’abuso ma anche un uso scorretto e, di conseguenza, pericoloso. È pertanto necessario stabilire delle linee guida https://www.osservatoriomalattierare.it/crispr-e-l-editing-genomico-per-le-malattie-rare/12061-crispr-la-tecnica-di-editing-potrebbe-liberare-le-generazioni-future-da-alcune-malattie-genetiche per l’applicazione di una tecnologia così rivoluzionaria.

Nel recente periodo è calata un’ombra di dubbio sull’editing genomico https://www.osservatoriomalattierare.it/crispr-e-l-editing-genomico-per-le-malattie-rare/13694-luci-e-ombre-su-crispr-il-suo-utilizzo-potrebbe-aumentare-il-rischio-di-cancro con una pubblicazione apparsa sulla rivista Nature Biotechnology nella quale si sottolinea come la tecnica CRISPR-Cas9 possa modificare in maniera indiscriminata il DNA, accendendo percorsi molecolari che portano al cancro; tutto ciò ha ulteriormente evidenziato la necessità di definire delle Linee Guida. Anche perché questa notizia – che deve comunque essere esaminata con attenzione – si è tradotta in una flessione degli indici di borsa delle principali aziende che si occupano di editing genomico, come Crispr AG, Editas Medicine e Intellia Therapeutics. Per tale ragione, in questi giorni l’FDA ha diffuso le bozze di 6 Linee Guida sulle terapie geniche, rivolte a diversi ambiti di utilizzo, dalla filiera produttiva alla ricerca. “Ci attendiamo che nel futuro questo campo di ricerca possa espandersi con l’approvazione di nuovi trattamenti per un numero sempre maggiore di malattie” – afferma il dott. Scott Gottlieb della Food & Drug Administration – “Si tratta di terapie molto promettenti e per tale ragione le nostre prossime mosse sono tese a rinforzare la linea di sviluppo in questo settore. Vogliamo lavorare insieme a produttori e ricercatori per rendere sicuri ed efficaci questi farmaci e farne una realtà per i pazienti.” I topic trattati sono stati: emofilia, malattie rare, disturbi della retina, produzione e controllo, studi con follow-up a lungo termine e test di prodotti a base di vettori retrovirali.

MALATTIE RARE
https://www.fda.gov/downloads/BiologicsBloodVaccines/GuidanceComplianceRegulatoryInformation/Guidances/CellularandGeneTherapy/UCM610802.pdf
Il contenuto di questo documento è incentrato sull’intero processo di produzione che dal bancone del laboratorio porta il farmaco direttamente alle farmacie ospedaliere e al letto del paziente. Dagli studi pre-clinici con la ricerca della giusta dose sino alla progettazione dei trial clinici randomizzati ogni aspetto riguardante la nascita di un farmaco basato su metodiche di editing del genoma viene analizzato in profondità.

EMOFILIA
https://www.fda.gov/downloads/BiologicsBloodVaccines/GuidanceComplianceRegulatoryInformation/Guidances/CellularandGeneTherapy/UCM610801.pdf
Questa Linea Guida si rivolge ai ricercatori e agli sviluppatori di una terapia genica in grado di curare l’emofilia, con particolare riguardo per gli studi dei fattori di coagulazione VIII e IX. Non sono quindi prese in considerazione in generale le malattie del sanguinamento o i disturbi della coagulazione ma ci si sofferma sulla sensibilità e l’accuratezza dei saggi di laboratorio con cui rilevare l’attività dei fattori citati, soprattutto in seguito alla somministrazione delle terapie di sostituzione. Le stesse considerazioni fatte per le malattie rare in merito al valore degli studi pre-clinici e clinici valgono anche nel caso più specifico dell’emofilia. Per ciò che riguarda la definizione degli endpoint la misurazione del tasso di sanguinamento rimane il riferimento principale per stabilire il beneficio clinico di nuove terapie come SPK-9001 e AMT-061 testate in trial clinici di Fase I/II.

DISTURBI DELLA RETINA
https://www.fda.gov/downloads/BiologicsBloodVaccines/GuidanceComplianceRegulatoryInformation/Guidances/CellularandGeneTherapy/UCM610803.pdf
Per quanto riguarda i disturbi della retina il focus è sulle nuove terapie geniche generalmente somministrate attraverso iniezioni intravitreali. Fermo restando l’impostazione del percorso di sviluppo già spiegata, in questo caso specifico, visto che la malattia colpisce sia adulti che bambini è importante avviare prima gli studi clinici nell’adulto rispetto a quelli nel paziente pediatrico, dal momento che la somministrazione di un farmaco sperimentale in un bambino deve rispondere a condizioni di rischio strettamente controllate offrendo la prospettiva di un beneficio clinico accuratamente valutato.

PRODUZIONE E CONTROLLO
https://www.fda.gov/downloads/BiologicsBloodVaccines/GuidanceComplianceRegulatoryInformation/Guidances/CellularandGeneTherapy/UCM610795.pdf
Se i primi tre documenti si sono focalizzati sulle malattie e su tutte le fasi cliniche del programma di sviluppo del farmaco o del dispostivi, queste Linee Guida (e le due che seguono), si rivolgono ai produttori mettendo sotto la lente d’ingrandimento tutte le fasi della produzione e del controllo e stabilendo il peso delle informazioni necessarie per la sicurezza, l’identità, la qualità, la purezza e la forza del prodotto in sviluppo.

FOLLOW-UP A LUNGO TERMINE
https://www.fda.gov/downloads/BiologicsBloodVaccines/GuidanceComplianceRegulatoryInformation/Guidances/CellularandGeneTherapy/UCM610797.pdf
Un ulteriore aspetto di grande peso è il follow-up dei pazienti arruolati all’interno di programmi di sviluppo di nuove terapie geniche. Il follow-up a lungo termine è utile per conoscere e affrontare i rischi della terapie in studio o segnalare eventuali eventi avversi ad esse ascrivibili, oltre che per registrare i benefici da esse derivati. In questo caso le indicazioni dell’FDA si concentrano sulla regolamentazione de protocolli per studi osservazionali e sulla raccolta di dati riguardanti eventi avversi insorti con ampio ritardo rispetto alla somministrazione.

VETTORI RETROVIRALI
https://www.fda.gov/downloads/BiologicsBloodVaccines/GuidanceComplianceRegulatoryInformation/Guidances/CellularandGeneTherapy/UCM610800.pdf
L’ultimo capitolo di studio riguarda i test su prodotti a base di vettori retrovirali, utilizzati per lo sviluppo di prodotti di terapia genica. Le fasi di produzione del vettore destinato ad integrare il materiale genetico sono importanti come pure il processo di monitoraggio dei pazienti. È, pertanto, opportuno sfruttare test specifici per valutare la sicurezza e l’efficacia di questi vettori.

Con il contributo incondizionato di

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