Terapie avanzate per la SMA, Atrofia Muscolare Spinale

In questa sezione sono raccolti gli articoli dedicati alle terapie avanzate per il trattamento della SMA, atrofia muscolare spinale.
La SMA è una malattia neuromuscolare rara, geneticamente determinata, caratterizzata dalla degenerazione progressiva dei motoneuroni. 

Per saperne di più visita la sezione dedicata alla SMA - Atrofia Muscolare Spinale dell'Osservatorio Malattie Rare.

  • La riflessione: potrebbero addirittura essere ‘un affare’ ma solo se troviamo la giusta formula di pagamento

    Digitando su google ‘terapia più cara’ i primi due risultati riguardano la terapia genica per una malattia rara, l’atrofia muscolare spianale. Il terzo riguarda un’altra terapia genica, ma per la retinite pigmentosa. Al quarto troviamo la terapia genica per l’immunodeficienza. È un attimo a convincersi che il nostro sistema sanitario spenderà molto (troppo?), per curare poche persone. Ma nella vita quotidiana per valutare se una spesa è esagerata o, al contrario, è un affare come facciamo?
    Prendiamo l’acquisto della prima casa. Si considera certamente l’ammontare della spesa ma poi si valuta anche il costo dell’affitto, quanto spendiamo per raggiungere il lavoro, quanto vale il bene che acquistiamo: facciamo un rapporto costi-benefici.

  • Il nostro direttore esprime le sue perplessità in un editoriale pubblicato nel blog AGI

    Venerdì scorso la FDA, l’autorità americana che si occupa dei farmaci, ha approvato la prima terapia genica per una rara malattia, l’Atrofia Muscolare Spinale, anche nota come SMA. È una delle pochissime terapie geniche autorizzate al mondo. Destinatari saranno i bimbi diagnosticati precocemente: non dovranno avere più di 2 anni e dovranno a respirare ancora da soli: una piccola minoranza all’interno di un gruppo di malati già rari. Non sarà una terapia cronica ma ‘one shot’, in una sola infusione.

  • Le nuove strategie terapeutiche approvate per la SMA, di cui la terapia genica è l’ultima arrivata, stanno cambiando la storia della malattia (e dei piccoli pazienti)

    Contro l’atrofia muscolare spinale(SMA) gli oligonucleotidi antisenso e, più in generale, le terapie su RNA hanno fatto da apripista per il trattamento della malattia donando speranza e restituendo una qualità di vita che sembrava perduta sia agli adulti che ai bambini). La comprensione dei meccanismi genetici alla base della SMA e il progresso delle biotecnologie sono stati due elementi di basilare importanza per lo sviluppo di terapie avanzate per la SMA, e ora alle spalle delle terapie che lavorano a livello dell’RNA si profila la sagoma imponente della terapia genica.

  • Da nusinersen a risdiplam. Le strategie terapeutiche che hanno come target l’RNA stanno cambiando il panorama terapeutico di una malattia fino a qualche anno fa considerata incurabile

    La misura del cambiamento che sta investendo le possibilità di trattamento dell’atrofia muscolare spinale (SMA) si può riassumere nelle parole della dott.ssa Marika Pane, Responsabile del Centro Nemo Pediatrico del Policlinico Gemelli di Roma, la quale afferma di aver in cura bambini affetti da SMA1 (la forma più grave della patologia) che riescono a parlare.

  • Gli studi eseguiti su nusinersen, un oligonucleotide antisenso per il trattamento della SMA, hanno prodotto un esito positivo

    L’idea alla base dell’utilizzo degli oligonucleotidi antisenso (ASO) è astuta ed elegante: far in modo di degradare l’ RNA messaggero (mRNA) che veicola un messagio difettoso, modulando a valle l’espressione di certe proteine. In questo caso, non si agisce direttamente sul DNA ma si procede “silenziando” certi geni. In che modo? Agendo sull’mRNA che dovrebbe essere tradotto. Si parla perciò di RNA interference (interferenza a RNA), una procedura che ha trovato negli ASO e nella amiloidosi ereditaria da accumulo di transtiretina (amiloidosi hATTR) un ottimo esempio.

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