La struttura ad elevata specializzazione produrrà farmaci e terapie cellulari destinate a pazienti trapiantati o affetti da patologie complesse
Sono in crescita su tutto il territorio nazionale le realtà ospedaliere e di ricerca presso cui nascono nuove Cell Factory, centri altamente specializzati nella produzione delle terapie avanzate. La fase produttiva continua, infatti, a rappresentare il tallone d’Achille delle ATMP, vista la complessità e soppesati i costi dei processi di sviluppo di questi trattamenti destinati a malattie rare o complesse che non rispondono alle cure convenzionali. Nella prospettiva di disporre di un ventaglio allargato di future potenziali terapie cellulari svariati centri stanno aprendo la propria “officina di produzione”. Uno tra gli ultimi, in ordine di tempo, è stato l’Istituto Giannina Gaslini di Genova, primo e unico IRCCS ligure ad essersi dotato di una propria Cell Factory.
Come si legge nel comunicato stampa diffuso dall’Istituto, nell’ambito dell’attuazione del piano strategico 2021-2025 il Gaslini ha effettuato importanti investimenti sul potenziamento della Cell Factory, che opera dal 2020 ed è stata riconosciuta a livello nazionale a seguito dell’accreditamento da parte dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) per la produzione di farmaci secondo le linea guida GMP (Good Manufacturing Practices) che rappresentano un unicum sul territorio nazionale. “La Cell Factory Gaslini è autorizzata a produrre farmaci cellulari per terapie avanzate, che possono essere utilizzati sia nell’ambito di sperimentazioni cliniche, sia in casi di uso non ripetitivo”, spiega Federica Sabatini, Direttore tecnico e responsabile di produzione della Cell Factory. “Quest’ultima possibilità riguarda pazienti che non rientrano in studi clinici, ma che necessitano di un trattamento urgente o non hanno altre opzioni terapeutiche disponibili”.
In conformità con le indicazioni di AIFA, il team di lavoro include due operatori di produzione che lavorano in sterilità all’interno della Cell Factory, un responsabile della Qualità e un team per la validazione delle procedure dei prodotti. Al momento la Cell Factory Gaslini ha ricevuto dall’AIFA l’autorizzazione a produrre due tipologie di farmaci: i linfociti T virus-specifici, i linfociti T gamma-delta espansi e le cellule natural killer (NK). I linfociti T virus-specifici sono cellule del sistema immunitario “addestrate” a riconoscere e combattere un virus specifico: vengono utilizzate quando le cure tradizionali non funzionano, ad esempio in pazienti che hanno subito un trapianto (di organo o di cellule staminali) o che hanno difese immunitarie molto ridotte. I linfociti T gamma-delta espansi e le cellule natural killer (NK) sono due popolazioni di cellule immunitarie che, se combinate, aiutano a ricostruire le difese naturali dell’organismo e a ridurre il rischio che la malattia ritorni dopo un trapianto di cellule staminali.
“Con il nuovo millennio, nuove possibilità terapeutiche e cure sono state sviluppate ed etichettate con la denominazione di terapie avanzate”, commenta il dott. Roberto Gramignoli, recentemente rientrato in Italia dopo una lunga carriera preso il Karolinska Institute. A lui è stato affidato il compito di coordinare l’Unità di Terapie Cellulari, che include la Cell Factory del Gaslini. “La produzione, validazione e distribuzione di tali prodotti a base di cellule vive richiede la realizzazione in strutture altamente qualificate, sia in termini di strumentazione che di personale e la disponibilità di queste strutture complesse è divenuta fondamentale per gli istituti di eccellenza”, riprende Gramignoli. “La messa a punto di prodotti cellulari innovativi richiede, infatti, un’intensa e focalizzata attività di ricerca, in grado di cogliere le nuove conoscenze e tradurle in terapie in relazione alle emergenti esigenze cliniche”. Attualmente l’attività produttiva della Cell Factory è principalmente rivolta a sostenere i trapianti di midollo osseo, contrastando i possibili rigetti e le infezioni ma sono stati già avviati progetti nell’ambito della medicina rigenerativa, incentrati sulla correzione dei difetti congeniti del metabolismo, sul trattamento di patologie croniche o nel coadiuvare i trapianti di organi solidi.
Inoltre, la Cell Factory Gaslini si distingue per la particolare competenza nelle manipolazioni di prodotti cellulari a scopo trapiantologico, quali l’eliminazione selettiva di linfociti che potrebbero attaccare l’organismo del paziente e creare complicazioni (ad esempio, specifiche classi di linfociti T e linfociti B), la selezione di cellule staminali in grado di ricostruire il sistema immunitario dopo un trapianto, l’isolamento di cellule difensive naturali come le cellule NK, che aiutano a proteggere il paziente dalle ricadute. Dal 2011 partecipa attivamente al Programma Trapianto delle Cellule Staminali dell’Istituto Gaslini, attraverso l’adozione di un sistema di qualità conforme agli standard internazionali JACIE (Joint Accreditation Committee of ISCT and EBMT), l’ente sovranazionale che certifica e valuta i siti produttivi a livello mondiale. Inoltre, rispetta i requisiti normativi nazionali stabiliti dal Centro Nazionale Trapianti (CNT).
“La Cell Factory è uno dei fiori all’occhiello dell’Istituto Gaslini ed è fortemente dedicata alle esigenze dei bambini ricoverati presso l’Istituto”, commenta Angelo Ravelli, Direttore Scientifico dell’IRCCS G. Gaslini. “Tuttavia gli attuali prodotti cellulari da essa rilasciati possono essere indicati anche per i pazienti adulti, in ambito regionale e nazionale, così come i prodotti innovativi in fase di sviluppo. L’Istituto è impegnato a supportarne la crescita futura anche nel contesto del Nuovo Gaslini in fase di costruzione, in linea con la mission di eccellenza dell’IRCCS pediatrico”. Un passo avanti decisivo per la realtà territoriale ligure e per l’intero panorama nazionale che attualmente conteggia altre 17 Cell Factory per la produzione di terapie avanzate.





